Consumo d'olio
Un litro che sparisce sempre più in fretta fra un tagliando e l'altro. La tendenza conta più del valore assoluto.

Perché un motore stanco non va rimappato, e come ce ne accorgiamo.
È la parte che nessuno racconta, perché porta a dire di no. Un motore che non tiene più la compressione non va rimappato, e vale la pena sapere perché.
I segmenti sono gli anelli montati sul pistone. Fanno due lavori: tenere la pressione della combustione sopra il pistone, e raschiare l'olio dalle pareti del cilindro perché non finisca a bruciare.
Quando si consumano o si incollano nelle loro sedi, i due lavori si guastano insieme: la compressione cala e il consumo d'olio sale. Il motore continua a funzionare, ma non ha più il margine che aveva.
Una mappa più carica alza pressione e temperatura in camera. Su una tenuta già compromessa non aggiunge prestazioni: accelera il consumo di quello che resta.
Un litro che sparisce sempre più in fretta fra un tagliando e l'altro. La tendenza conta più del valore assoluto.
In rilascio o in ripresa dopo una discesa. È olio che brucia.
Un motore che spinge dal tappo dell'olio o dallo sfiato sta lasciando passare gas verso il basso.
Nessuno di questi segnali è una condanna preso da solo. Insieme, sono il motivo per cui facciamo una prova di tenuta prima di proporre qualcosa.
Dicci quanto, ogni quanti chilometri e su che motore. Ti diciamo se ha senso andare avanti o fermarsi qui.